Renditi Utile

Per realizzare il Nostro Progetto è indispensabile che tutti quelli che condividono i nostri sogni, si rendano utili con ciò che possono, ognuno in base alle proprie disponibilità e possibilità.

Vi presentiamo ora le iniziative che sono state avviate, grazie alla fantasia di qualche parrocchiano:

Brick Card (mattone)
Questa iniziativa è alla portata di tutti, anche dei più piccoli, in modo che nessuno si senta escluso, che
ciascuno, se interessato, possa dire: quell’opera è un po’ anche mia.

Come funziona:
Il costo del mattone simbolico è stato fissato in 12 € che una persona può versare in un’unica soluzione o frazionato. Così anche un bambino, se lo desidera, può offrire 1 € al mese per un anno e alla fine potrebbe dire: “La casa della comunità è un po’ anche mia”.
Una famiglia potrebbe anche impegnarsi a versare un mattone al mese per un anno o più anni, magari servendosi, per comodità, del RID con pagamento automatico, senza dover andare ogni mese in Posta o in Banca.

Per informazioni o adesioni ci si può rivolgere a Roberto Baldarelli
(Tel. 3476836569) o Giuseppe Antonioni (3478109717).

Se diverse famiglie aderissero a tale iniziativa, si potrebbero affrontare con una certa tranquillità le scadenze del mutuo.

Wall Card (Muro, Parete)
Un parrocchiano ha avuto un’idea interessante.
Ha considerato: se io, e con me tanti altri, aderissi alla proposta della Brick Card e dessi ogni mese il mio mattone per qualche anno, tra quanto tempo si riuscirebbe a riprendere i lavori e rendere utilizzabile
la Casa della Comunità?
Non sarebbe meglio trovare il modo di mettere subito a disposizione il mucchietto dei miei mattoni in modo che la parrocchia li possa utilizzare immediatamente?

Come funziona:
Si sta studiando insieme alla Banca di Credito Cooperativo, che si è mostrata disponibile. Chi fosse interessato può chiedere maggiori informazioni in parrocchia.

Room Card (stanza, sala, camera) Se i mattoni offerti fossero davvero tanti, potrebbero essere sufficienti per ottenere la funzionalità di una stanza. In questo caso si potrebbe anche ipotizzare di dedicare
la sala ‘in ricordo di...’ con foto o targa commemorativa.

Vendo per Donare
Qualcuno potrebbe, in questo momento di crisi economica non avere la possibilità di offrire un contributo in denaro. Si potrebbe allora pensare ad altre forme di collaborazione, ad esempio:

A proposito di vendere qualcosa per donare interamente il ricavato alla Casa della Comunità

Venite con noi, vogliamo farvi una proposta interessante.

Siccome questa CdC la sentiamo un po’ anche nostra, anzi particolarmente nostra perché gli adulti si sono avventurati in questa impresa pensando particolarmente a noi giovani, vogliamo farvi una proposta, o meglio vogliamo proporvi un investimento, un buon investimento.
Vi proponiamo un piccolo viaggio, che potrebbe essere meta di una passeggiata domenicale.

Prendendo la superstrada verso Roma, poco dopo aver lasciato la diramazione per Urbino, incontriamo l’uscita ‘Furlo-Calmazzo’. Poco dopo lo svincolo incontriamo il cartello “Riserva Naturale Statale Gola del Furlo”.
Dopo 400-500 metri ci fermiamo di fronte ad una villetta indipendente da ristrutturare-

Un buon investimento … un duplice investimento
Chiediamo al nostro parroco, don Marzio, di chi è questa villetta.

Ci risponde:
Prima di dirvi di chi è desidero premettere che quando mi trovo da queste parti si risvegliano in me bellissimi ricordi della mia infanzia, perché qui ci sono, in parte, le mie radici.

Questa villetta è stata costruita dal fratello di mia madre sul terreno di sua madre, che l’aveva ereditata dai suoi genitori, quindi dai miei bisnonni.
Qui al Furlo venivo in vacanza a trovare i miei nonni che abitavano poco più avanti, dopo la prima curva. Sui boschi che sono alle nostre spalle ho fato tante passeggiate, fin da ragazzo ci sono andato a cercare i funghi con mio nonno. Di fronte a questi panorami tante volte mi sono fermato a riflette, a contemplare i bellissimi colori dell’estate e dell’autunno, quella bianchissima nuvoletta di nebbia che al mattino si formava dentro la Gola del Furlo e poi spariva col calore del sole che avanzava all’orizzonte…
Quel mio zio che ha costruito questa villetta purtroppo ci ha lasciati improvvisamente quando aveva solo 52 anni, proprio nell’anno in cui io sono diventato sacerdote, nel 1979.
Dopo qualche tempo sua moglie, la mia zia Lilia, si è trasferita prima a Fermignano, dove insegnava, e poi a Pesaro. Questa villetta è rimasta dunque vuota per tanti anni. A noi parenti, ogni volta che passavamo da questa parti si stringeva il cuore nel vederla chiusa.
Due anni fa anche la zia è tornata alla Casa del Padre e la sorella, sua erede, l’ha messa in vendita.
Così ho pensato di acquistarla per donarla alla Parrocchia di Cuccurano.
Sono infatti convinto che ha un valore non solo affettivo, ma anche commerciale e col suo ricavato possiamo sicuramente dare una buona spinta ai lavori della CdC. Anch’io, sull’esempio di don Attilio, che con i suoi risparmi ha permesso di effettuare i lavori che si possono già vedere (il grezzo della CdC), desidero dare un mio personale contributo per portare a compimento l’opera iniziata, in modo che si possa al più presto completare anche il piano superiore!
Chissà che anche qualcun altro, qualche laico che ne ha la possibilità, non faccia qualcosa di simile.

Per informazioni sulla Villetta del Furlo Clicca Qui

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