martedì 3 giugno 2014

La Caritas spezzina sigla un accordo per erogare microprestiti per le famiglie in difficoltà

Nei giorni scorsi la diocesi spezzina e la Fondazione antiusura di quella genovese hanno siglato
una convenzione destinata ad erogare microprestiti alle famiglie che versano in condizioni di difficoltà economica. In particolare, tali aiuti sono destinati al tema oggi davvero scottante della casa, con procedure di cancellazione o di contenimento dei debiti contrati e non pagati per tematiche locative: accesso a nuova locazione, canoni di affitto, spese condominiali ed accessorie.L’iter è molto semplice, essendo sufficiente che la parrocchia o il servizio contattino l’ufficio Microprestiti della Caritas  per segnalare la situazione di difficoltà. Verrà così istruita una pratica che sarà sottoposta nel giro di pochi giorni ad una commissione, formata da rappresentanti della diocesi e della Fondazione. Se l’esito sarà positivo, l’ufficio provvederà al saldo delle somme richieste e il beneficiario restituirà quanto erogato con rate mensili di appena cinquanta euro. Il servizio o la parrocchia che hanno promosso la pratica assumeranno l’impegno di monitorare l’andamento della situazione di difficoltà della famiglia e di garantire i versamenti rateali della stessa, qualora quest’ultima non riesca ad adempiere al suo impegno, anche al fine di garantire la serietà nella continuità del progetto. I microprestiti non potranno essere superiori a duemila euro ciascuno e non prevedono alcun interesse o spesa. I rimborsi saranno corrisposti tramite conto corrente postale direttamente alla Fondazione genovese